Vero quasi vero
edito in proprio
Quella che vedete qui
sopra è la copertina di un romanzo che sta per essere pubblicato. Abbiamo
limato via il nome degli autori - beninteso con il loro consenso, anche se la paternità di questo romanzo, in questo blog, è un segreto di Pulcinella - perché ci
interessava un altro elemento: quell' Edito
in proprio che figura in calce.
Il self non è una novità. Autori maiuscoli,
come Proust e Svevo, hanno editato in proprio prima di trovare un editore.
Oggi, poi, anche in questo campo va di moda il fai da te.
Eppure qui, anche se è
celata dietro una laconica dicitura, c'è una novità più grossa.
E suona più o meno
così: non ce ne frega niente di farci
pubblicare. Non ci crediamo più al
cosiddetto mercato. Preferiamo farcelo da noi il nostro libro, come si fa il
pane in casa. E offrirlo in lettura a chi ci pare e piace, come se fosse un
invito a cena.
Una luciferina (o
patetica?) dichiarazione di Orgoglio?
Di più! Conoscendo gli
autori, in quell'edito in proprio c'è
soprattutto un atto di fiducia nel futuro.
... Ne
parleremo ancora ...

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